ALL’ ACQUARIO CON I LAMANTINI

L’ Acquario di Genova è un po’ la mia seconda casa; da molti anni infatti passo qui gran parte del mio tempo, per lavoro – certo – ma anche per passione. E continuo a restare quasi “ipnotizzata” dalla luce blu delle vasche e dalle eleganti movenze dei tanti organismi in esse ospitati.

Fissare negli occhi uno squalo, che nuota  pochi centimetri al dì la del vetro, è sempre un’emozione fortissima: sono loro i signori del mare, macchine perfette. E sembrano ricordarcelo, osservandoci con il loro sguardo glaciale. E che dire dei magnifici colori della barriera corallina, o delle divertenti evoluzioni delle foche…starei a guardarle  per ore!

Ma oggi vorrei parlare di uno degli ospiti forse più simpatici – e rari – dell’Acquario di Genova :il Lamantino. Questo buffo animale è un mammifero marino tropicale e, anche se non si direbbe, è strettamente imparentato con gli ippopotami!E di sicuro con il suo cugino più celebre ha in comune la stazza: un maschio infatti può arrivare ai 4 metri di lunghezza ed ai 1500kg di peso!!!

lamantino-foto-Merlo

Vive  in acque costiere poco profonde, in prossimità di lagune e grandi estuari, e risale i fiumi anche per molte miglia, dove pascola placidamente brucando i vegetali marini  sul fondale.  Eh già, perché il lamantino è un erbivoro, strettamente vegetariano, che utilizza le grandi labbra ed i “baffoni” per  trovare e strappare le piante acquatiche di cui si nutre, dato che la sua vista è davvero poco sviluppata, e non è strano se si pensa che nuota nelle torbide acque dei grandi fiumi Brasiliani!!

I lamantini appartengono ad un gruppo di animali definiti “sirendi”, ovviamente per la singolare forma del corpo, e sembra che proprio da loro derivi il mito delle sirene: pare infatti che i primi conquistadores, arrivati nel nuovo mondo sulla scia di Cristoforo Colombo si trovarono di fronte a questo strano essere delle dimensioni di un umano (o più!), con la coda “a pesce” , due grandi occhi e gli arti anteriori simili a due grandi “mani”. Con queste, tra l’altro, le femmine cullano il piccolo e lo trattengono durante l’allattamento…immaginate lo stupore nell’assistere ad una scena del genere, più di 500 anni fa!!

Lamantini

Si comprende come, in effetti, possano essere stati scambiati per i mitici esseri femminili degli oceani!! Purtroppo oggi i lamantini sono in serio pericolo d’estinzione: l’urbanizzazione delle coste, l’inquinamento del mare ed il traffico marittimo sempre crescente ne stanno riducendo drasticamente il numero. Per questo motivo questa specie è inserita nella lista rossa della UICN (International Union for the Conservation of Nature). I tre lamantini ospitati attualmente all’Acquario di Genova  si chiamo Husar, Pepe e Rynke e sono tutti nati in  nord Europa, in ambiente controllato… non sono stupendi????

Gabriella Corradino

I commenti sono chiusi.