I GENOVESI LA CHIAMANO PAISCIÔN

Genova città verticale,tra mare e monti, tra il blu del mare e il verde delle colline.
Genova, storicamente città portuale, ha un’altra faccia:quella più contadina e rurale.
I liguri sono nell’immaginario comune uomini di mare e di pesca, ma così non è per quei liguri dell’entroterra, la cui tradizione è indissolubilmente legata alla campagna.
Io sono nata in centro ma da qualche anno mi sono trasferita sulle alture di Genova, in quello che un tempo era un piccolo paese contadino ed oggi  è un quartiere della città: Apparizione.

Apparizione

I genovesi la chiamano Paisciôn, un nome sicuramente evocativo e  riconducibile ad una leggendaria apparizione mariana risalente al 1315, anche se qualcuno sostiene che il nome derivi dall’antico toponimo   Costa di Parisone .
Personalmente , mi  piace pensare che sia la prima ipotesi quella più attendibile, quella su cui nel passato si edificò la piccola comunità locale, raccolta attorno alla Chiesa, luogo sacro di cui quest’anno si celebra il settecentesimo anniversario.
Apparizione   fu comune autonomo fino al 1926, anno in cui divenne parte integrante della città di Genova ; prima d’allora era  un borgo agricolo,  situato lungo una delle mulattiere che fungeva da collegamento tra la costa e il mare passando per il Monte Fasce. Oggi si è trasformato in centro residenziale, pur mantenendo il suo sapore antico , dove ancora in molti si dedicano alla terra.
Ed è forse una  delle  poche  frazioni  sopravvissute alla cementificazione selvaggia che ha completamente cancellato altri piccoli centri collinari; qui la natura è ancora padrona e sono numerosi i sentieri escursionistici che si diramano per il comprensorio del Monte fasce-Monte MoroPremanico, Bavari e S.Desiderio.
Perdersi per le vecchie creuze tra le case colorate, gli uliveti e i giardini ha un che di magico, e mi riporta a quando, da bambina, trascorrevo le vacanze al paese dalla nonna. E forse, chissà,la scelta di questo luogo va ricercata proprio nei ricordi dell’infanzia ….

apparizione-crueza

Vivere lontano dal centro, sacrificando spesso le comodità, è una scelta dettata dall’amore per la natura e dall’esigenza di una dimensione diversa, quasi fuori dal tempo, una realtà “di paese” con i suoi pro e i suoi contro.
Per esempio, a volte le distanze scoraggiano, e spesso invidio le colleghe del centro storico, che in pochi minuti di cammino raggiungono il lavoro! Ma quando la sera mi ritrovo ad ammirare dalla finestra lo splendido panorama al tramonto e ad ascoltare il canto della civetta, tutti i dubbi svaniscono in un istante!
E di sicuro lo stesso direbbero Tommy e Camilla, i miei gatti, che da mici d’appartamento si sono trasformati in veri felini d.o.c!!

felini-doc

Mi affaccio e la città è ai miei piedi! Lo sguardo spazia dal Promontorio di Portofino a Capo Mele. Sembra una cartolina, ancora  poco conosciuta da  genovesi e turisti, ma in grado di conquistarne il cuore .

panorama

Gabriella Corradino

I commenti sono chiusi.