PALAZZO DELLA MERIDIANA

Una volta al mese, solitamente la prima domenica, si può partecipare alle visite guidate a Palazzo della Meridiana. La guida ci accoglie nell’ampio atrio e ci introduce con notevole maestria agli avvenimenti salienti del periodo d’oro dei genovesi, intrecciando la narrazione con l’evoluzione storica del Palazzo nei secoli passati.

Il Palazzo della Meridiana di per sé rappresenta uno dei numerosi testimoni della costruzione che, nei tempi antichi, riguardarono la zona di via Garibaldi e via Cairoli. L’edificio fu costruito in un’area un tempo non urbanizzata, alle pendici della scoscesa collina di Castelletto, di proprietà dei frati di San Francesco. I resti dell’antico convento sono infatti visibili nel giardino di Palazzo Bianco, dove, al momento attuale, sono in corso lavori di recupero del perimetro della Chiesa di San Francesco e, se osservate attentamente, potrete scorgere una parte del colonnato appoggiato proprio alla parete a monte di Palazzo Bianco.

A metà del secolo XVI la costruzione del Palazzo impose lo sbancamento della collina e l’accesso al palazzo fu costruito su salita San Francesco, visto che sia via Garibaldi che via Cairoli allora non esistevano; nello stesso periodo tutta la zona fu lottizzata per permettere alle nobili famiglie genovesi di possedere un appezzamento sul quale costruire il proprio palazzo di rappresentanza sulla neonata Strada Nuova. La nascita di piazza della Meridiana, su cui si affaccia il Palazzo, risale addirittura a fine ‘700 e fu creata a seguito della costruzione di ‘Strada Nuovissima’, l’odierna via Cairoli.

All’interno il palazzo ci accoglie con tutti gli onori del caso, l’atrio e il cortile interno, un tempo ricovero per le carrozze, sono stati ricoperti e creano un impatto di notevole pregio. I rimaneggiamenti sono di epoca recente (inizi ‘900) e risalgono a quando il palazzo fu affittato alla società di assicurazioni di Evan Mackenzie che incaricò Gino Coppedè di rendere fruibili gli interni ad un uso commerciale; oltre a cambiamenti strutturali, l’architetto-decoratore si occupò di coprire il cortile interno con un lucernario liberty e di affrescarne le volte con il suo stile inconfondibile. Perfino la volta della scala che conduce ai piani superiori è riccamente decorata con fregi in stile liberty che si sovrappongono a quelli cinquecenteschi.

Saliamo dunque alle sale superiori dove ci aspetta lo splendido salone di rappresentanza affrescato dal Cambiaso. Le gesta dei Grimaldi si intersecano alla perfezione con racconti mitologici, ne celebrano i fasti sottolineando l’importanza della nobile famiglia sullo scacchiere finanziario dell’Europa dell’epoca. Di fronte a quel capolavoro si rimane veramente meravigliati !!!

Difficile passare oltre dopo tale bellezza, ma la visita prevede di proseguire e ci conduce ad un susseguirsi di sale più piccole che si affacciano sul prospetto di salita San Francesco. Sala Rosa, Salone del Camino, Sala Gialla, Sala Arazzi, Sala Calvi a seguito di un radicale intervento decorativo presentano stucchi rococò e, il dettaglio che, a mio avviso, maggiormente stupisce, è sotto i nostri piedi: i pavimenti infatti sono di graniglia con al loro interno frammenti di corallo rosso che donano riflessi incredibili al passaggio della luce.

Infine arriviamo al giardino pensile che affaccia sul retro del Palazzo, un luogo piacevole, quieto; e da esso, volgendo lo sguardo in alto, verso Castelletto, si possono scorgere le creuse che risalgono la collina e le case intorno che si sviluppano verticalmente.

A questo punto sono passate più di due ore, la nostra guida è stata veramente brava a non farci annoiare nemmeno un minuto, raccontando aneddoti, miti e leggende delle famiglie nobili genovesi. Ora capisco tanti aspetti del carattere dei genovesi e delle nostre ‘manie’… la storia ci racconta il passato ma soprattutto ci spiega il presente, e le visite di luoghi storici, raccontate con competenza da professionisti ti immergono in realtà lontane che non si immaginano nemmeno lontanamente.

Francesca Mantegazza

(Foto Copertina tratta dal sito internet del Palazzo della Meridiana www.palazzodellameridiana.it, al quale si rimanda per le informazioni sulla struttura e sulle visite guidate).

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