LA COMMENDA DI SAN GIOVANNI DI PRE’

Oggi vi accompagniamo alla scoperta di un luogo decisamente suggestivo, pieno di storia e di emozioni. Nei pressi della Stazione Ferroviaria di Principe e della Stazione Marittima, in una zona un tempo caratterizzata da campi coltivati, è presente un luogo insolito e  affascinante,  che, non appena ne varcherete  la soglia, vi condurrà in una sorta di viaggio temporale: la Commenda di San Giovanni di Pré.

Inizialmente intitolata al Santo Sepolcro, il nome fu poi modificato in San Giovanni dopo che nel 1098 le ceneri di San Giovanni Battista furono conservate qui per un certo periodo prima di essere trasportate nella Cattedrale di San Lorenzo.

Il complesso, costituito dalla Chiesa di S. Giovanni e dall’edificio della Commenda,  fu creato dai Cavalieri Gerosolimitani(poi Cavalieri di Malta) allo scopo di fornire assistenza a pellegrini e crociati provenienti o diretti in Terra Santa.

La chiesa, in stile romanico e in pietra squadrata, è su due livelli; si pensa che la chiesa superiore fosse riservata ai cavalieri e quella inferiore ai pellegrini. Nella chiesa superiore, a cui si accede da Salita San Giovanni attraverso l’originaria abside, sono presenti opere pittoriche di grandi artisti fra cui Bernardo di Castello e Lazzaro Tavarone. Nella chiesa inferiore sono ancora visibili affreschi di origine bizantina.

L’edificio della Commenda è suddiviso in tre livelli. All’ingresso nella grande sala con alte colonne in pietra, un tempo destinata a ospitare i letti addossati alla parete e dove ancora oggi sono visibili i ripiani utilizzati dai pellegrini per riporre i propri averi, si viene accolti dai personaggi che si sono susseguiti nel tempo all’interno di questa antica costruzione: genovesi come Frate Guglielmo costruttore dell’edificio, Caffaro o Benedetto Zaccaria, viaggiatori che passarono per Genova come l’ebreo sefardita Beniamino da Tudela o il geografo arabo Al-Idrisi, il vescovo Giacomo da Vitry.

E’ inoltre possibile distinguere i protagonisti delle Crociate che combatterono i genovesi o collaborarono con loro come Baliano d’Ibelin o il Saladino, il sultano che riconquistò Gerusalemme nel 1187. Sofisticate tecnologie permettono a questi personaggi di ritornare in vita e raccontare la loro storia attraverso interessanti video. Sul fondo della sala una grande vetrata permette di ammirare le forme romaniche originarie della chiesa inferiore.

Proseguendo la visita del pianterreno ci si ritrova  nella cucina dell’Ospitale da cui si accede al Giardino dei Semplici, un orto medievale dove in passato venivano coltivate le piante officinali.
Salendo al primo piano un plastico della Commenda mostra il complesso nel suo insieme e una vetrata affaccia sull’antico chiostro dell’Ordine di Malta.  L’Ospitale superiore, con soffitto in legno dipinto, era un tempo riservato ai malati e convalescenti;  oggi ospita al centro dell’ampio salone, gli Scrittoi della Conoscenza ovvero tavoli interattivi  sulla storia delle Crociate.

Il terzo piano, probabilmente riservato ai religiosi, presenta ancora oggi alcune sale affrescate e gli spazi di varie dimensioni sono destinati ad ospitare eventi e mostre.

E’ possibile visitare il complesso della Commenda e le chiese nei seguenti orari:
COMMENDA: martedì, mercoledì, giovedì e venerdì 10-17; sabato, domenica e festivi 10-19; lunedì chiuso
CHIESA INFERIORE: venerdì e sabato 10-18 grazie ai volontari TCI
CHIESA SUPERIORE: lunedì, martedì, mercoledì e venerdì 9-12 e 16-19; giovedì 9-12; domenica 9-12.30

Per ulteriori info: www.visitgenoa.it/it/commenda-di-san-giovanni-di-pré

Michela Dibiasi

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