Andy Warhol_Pop Society

Perché ancora una mostra su Andy Warhol? Perché la società pop, popolare, di Warhol si specchia perfettamente nella società odierna.

A cosa serve l’arte oggi? a capire il mondo in cui viviamo raccontato con i canoni in cui siamo immersi, che conosciamo, la popular art.

Artista preveggente, anticipatore di mode e attento lettore del suo tempo, Warhol grazie al suo lavoro come pubblicitario, ne capisce immediatamente la potenzialità come mezzo di comunicazione ed anticipa quello che sarà poi la cultura visiva in cui siamo immersi.

Mostra Andy Ahrhol.Pop SocietyL’invenzione di Warhol della serialità attraverso l’uso della serigrafia sconvolge il concetto stesso di opera d’arte: l’artista riproduce colori e forme dal carattere dirompente e trasforma l’opera, proiettandola in una dimensione consumistica. In quest’ottica, lo scaffale del supermercato è trasferito nel museo e i prodotti di consumo di massa diventano arte. L’oggetto di uso quotidiano (barattolo di zuppa, fustino di detersivo), moltiplicato in innumerevoli copie, non è più percepito nella sua essenza, perde il significato di oggetto in sé e diventa pura immagine, costringendo a guardare con occhi diversi.

Allo stesso modo vanno intesi gli studi di Warhol sugli incidenti stradali e sulla tortura: svuotamento del concetto, assenza di giudizio e rappresentazione neutra della realtà. In quest’ottica persino le icone cariche di simbolismi sono spersonalizzate e diventano anch’esse oggetti prettamente di consumo; le serigrafie di Marilyn Monroe e Mao Tse-tung, tanto per citare le più famose, sono da un lato evocative nell’immaginario collettivo, ma al tempo stesso, a causa della sovraesposizione forzata, diventano astratte.

Andy Warhol. Pop Society.Un altro elemento che concorre alla modernità dell’opera di Warhol è l’attenzione alle celebrities, come oggetto di consumo. Ne abbiamo ulteriore dimostrazione attraverso l’invenzione della parola superstar e il conseguente culto delle personalità ‘celebri’, così attuale oggi: l’artista ritrae e filma le sue superstar mentre compiono gesti quotidiani assolutamente banali, incoraggiandole ad essere loro stesse senza artefici. Il culto delle celebrità degli anni ‘50 americani avvolte da un alone quasi mitologico viene accantonato, prevale invece nelle loro vite un’atmosfera comune, priva di originalità, dove le celebrità sono venerate per la loro personalità in quanto tali e non per il lavoro che creano.

Andy Warhol. Pop Society.Nella celeberrima frase, ‘in the future everyone will be world-famous for 15 minutes’ è condensato il suo pensiero, anticipando quella che è il mondo dei social media di oggi.

Tutte le informazioni sulla mostra  Andy Warhol. Pop Society,  a Palazzo Ducale fino al  26.02.2017, sono disponibili sul nostro sito.

Francesca Mantegazza

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