Andar per Rolli e per Botteghe.Un itinerario genovese in occasione dei Rolli Days

Fino a qualche anno fa Genova era etichettata come la città dell’Acquario. Essere la sede di uno degli Acquari più grandi d’Europa è sempre stato un pregio, ma oggi, su Genova, si può dir di più.

Genova, infatti, nel suo centro storico Patrimonio dell’Umanità Unesco ospita Palazzi unici al mondo per bellezza e maestosità .

Da diversi anni i Rolli Days sono  un’occasione unica per scoprire il capoluogo ligure.

L’ingresso gratuito ad alcuni dei musei cittadini è solo una delle attrattive di queste giornate, l’altra è sicuramente la possibilità di scoprire Palazzi altrimenti chiusi al pubblico perché sedi di uffici.

Genova è una città tutta da scoprire passeggiando per i sui vicoli, scoprendone angoli nascosti.

Ma Genova non è solo Acquario e non è solo Rolli: Genova è anche tradizione culinaria.

I Rolli Days diventano, allora, un’opportunità per scoprire i maestosi Palazzi del centro storico e gli ottimi sapori genovesi.

ANDAR PER ROLLI E PER BOTTEGHE: DALLA COLAZIONE ALLA CENA

ROLLI E CICCOLATO A COLAZIONE

Si parte da Piazza De Ferrari, il centro di Genova per antonomasia, e si va verso Piazza delle Erbe, il centro “giovane” della città.

In Vico dei Castagna, scendendo sulla destra, incontriamo l’Antica Cioccolateria Romeo Viganotti.

Avvicinandosi il profumo zuccheroso del cacao inebria le menti.

Superata la soglia del locale, tutto è cioccolato: il colore del legno del bancone si confonde con i ciccolatini sotto al vetro.

Un piacere per ognuno dei cinque sensi!Viganotti

Non si riesce ad uscire di qui senza aver comprato almeno una piccolissima barretta di cioccolato fondente!

E se il cioccolato per colazione non va (ne dubito!), subito dietro alla fabbrica, c’è il bar di Romeo Viganotti. Qui, insieme al caffè, si può gustare qualche pasticcino, ovviamente se è al cioccolato è meglio ;-).

Si risale, quindi, in Piazza Matteotti e si scopre Palazzetto Criminale in Via Tommaso Reggio.

In epoca medioevale questo edificio ospitava gli uffici dell’amministrazione giudiziaria e le carceri per i detenuti comuni.

Nei primi anni dell’’800 Palazzetto Criminale si trasformò nella sede dell’Archivio di Stato di Genova.

Nel 2004 questo venne spostato in Carignano, lasciando Palazzetto Criminale in una fase di ristrutturazione che ancora non è terminata, ma per questa edizione di Ottobre 2017 dei Rolli Days il Palazzetto ha riaperto le sue porte alla cittadinanza.

Qui sono stati esposti i documenti dei Rolli, cioè gli elenchi manoscritti dove venivano annotati i Palazzi con caratteristiche tali da poter ospitare personalità importanti in visita nella Repubblica di Genova. I Rolli

Ancora emozionati, dopo aver ammirato queste incredibili testimonianze dei fasti genovesi, si scende verso la Cattedrale, si attraversa Vico di Scurreria e si arriva davanti a Palazzo Gio Vincenzo Imperiale. L’edificio oggi ospita un cocktail – bar molto famoso in città, i cui interni sono affrescati magistralmente da Giovanni Battista Castello e da Luca Cambiaso. Non si può assolutamente perdere l’occasione di scoprire il Palazzo di Piazza Campetto 8!

TRIPPA O FARINATA PER UN PRANZO SUPERBO?

Camminando, camminando si sarà fatta ora di pranzo.

Ora la scelta si fa difficile.

In Vico Casana c’è l’Antica Tripperia con le fagiolane e l’ottima trippa fritta, dall’altra parte, in Via dei Giustiniani, Sa Pesta offre torte salate e la magnifica farinata. Tripperia Vico CasanaSa Pesta

Nulla vieta di passare da entrambi!

Dopo pranzo il caffè è d’obbligo

Un salto dai Fratelli Klainguti, aperti dal 1828 in Piazza Soziglia, è quel che ci vuole e, perché no, un passo da Pietro Romanengo fu Stefano, proprio lì di fianco, per un assaggio delle famosissime mentine.Romanengo

Felici e con la pancia piena ci si può incamminare verso Via Garibaldi.

I PALAZZI DI VIA GARIBALDI

Via Garibaldi, o Strada Nuova, primo esempio di lottizzazione a livello europeo,  costruita nel 1550, è il punto focale dei Rolli Days.

Scegliere quale Palazzo visitare tra il gran numero di edifici splendidi e di grande prestigio architettonico, non è sempre facile.

Il Museo di Palazzo Bianco, che è collegato a Palazzo Tursi, oltre ad importanti dipinti del Veronese, del Vasari, di Luca Cambiaso, Bernardo Strozzi, Rubens e Van Dyck, ospita la bellissima Maddalena Penitente di Antonio Canova.La Maddalena Penitente del Canova

Nelle ultime sale del Museo, nelle stanze di Palazzo Tursi, si può ammirare anche il famoso violino di Paganini: il Cannone.

Palazzo Rosso, decorato tra gli altri da Domenico Piola e Gregorio De Ferrari, ospita non solo gli arredi di un tempo, ma altre importanti opere dei famosi artisti che operavano in città, donate nel 1874 dalla Duchessa di Galliera al Comune di Genova.

Le alternative, però, non sono finite e a Palazzo Lomellino, sede di uno dei giardini più belli del quartiere, quest’anno è stata allestita la prima mostra dedicata a Domenico Piola.

Giardino di Palazzo Lomellino

 

Mostra Piola Palazzo Lomellino Mostra Piola Palazzo Lomellino

In Piazza della Meridiana, invece, il  Palazzo Gio Carlo Brignole, ha aperto quest’anno, per la prima volta, le sue porte per mostrarsi in tutto il suo splendore.

Palazzo Gio Brignolegio.brignoleSoffitti, quadri, giardini nascosti, grande opere di maestri passati: Via Garibaldi non basta una vita per scoprirla davvero!

VEGIE BOTTEGHE, SALUTANDO I PALAZZI DEI ROLLI

La giornata volge al termine e si pensa alla cena.

L’Antica Polleria Aresu è la soluzione adatta per recuperare le forze dopo la stancante giornata e la Drogheria Torielli, in Vico San Bernardo, sembra essere lì a posta per suggerire la tisana perfetta per un sonno ristoratore.

AresuAresuDrogheria TorielliDrogheria Torielli

Prima di tornare in Piazza De Ferrari, punto di partenza e di conclusione di questo itinerario per Rolli e per botteghe, Palazzo G.B Saluzzo aspetta, con il suo magnifico atrio, di essere visitato.Palazzo G.B Saluzzo

  Selene Scinicariello (Blogger di Viaggi che Mangi)

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